Ogni anno, un piccolo gruppo di rappresentanti di PEN PAPER PEACE si reca ad Haiti per avere un quadro generale della situazione, per visitare i bambini e mantenere il legame con i partners presenti sul territorio.

Dal 16 al 25 Settembre 2015 Alissa Jung e Michaela Westphal di PEN PAPER PEACE e.V., insieme a Julian Erksmeyer (fotografo) e Adrien Ganzer (videomaker), hanno inaugurato le nostre due scuole a Port-au-Prince, St. Nicolas e St. Emma. Il viaggio del nostro team è stato reso possibile grazie agli sforzi dei volontari e dalla compagnia aerea Condor che ha sponsorizzato i voli per PEN PAPER PEACE.


Port-au-Prince, Settembre 2015


Nelle foto è possibile vedere la costruzione di St. Emma e St. Nicolas in tutte le sue fasi: dallo scavo delle fondamenta fino alla verniciatura finale.

Al nostro arrivo a Port-au-Prince i bambini ridono e corrono verso di noi con gli occhi sgranati, le trecce colorate e le uniformi marroni e rosa. I più grandi fanno una pausa, ma appena suona la campanella si ritorna in classe. Un'insegnante ci porta in giro e notiamo gruppi di bambini della scuola materna, molto uniti tra di loro. Si dividono le cose senza nessun battibecco. Una classe del primo anno impara l'alfabeto: la classe di quinta ha appena iniziato il corso di inglese. Ci accolgono con una canzone, stavolta però cantata in francese. Molti bambini parlano soltanto creolo nelle loro famiglie ed è quindi molto importante che imparino la lingua nazionale, il francese, con il quale potranno avere maggiori possibilità lavorative.

Ci accorgiamo che tramite quelle scuole non avevamo solo costruito edifici. Eravamo riusciti a creare un luogo sicuro, pieno di creatività, dove i bambini potessero imparare e giocare. Soprattutto, stavamo concedendo ai giovani di Haiti la possibilità di avere un sogno per il loro futuro e di avere le basi per poterlo realizzare.
 
schuleroffnung st.emma 2015

L'inaugurazione di St. Nicolas
I banchi di scuola sono contornati da tante piccole mani e piedi. 300 bambini prendono posto e aspettano che tutto abbia inizio. Sono venuti tutti: il Comitato Scolastico, alcuni genitori, i rappresentanti della Fondazione St. Luc e di NPH - Haiti, nel cui network sono le due nuove scuole. I discorsi di ringraziamento ci commuovono. Alcuni bambini allestiscono uno spettacolo teatrale, altri ballano al ritmo di una canzona pop haitiana.
einweihung st. emma 22.09.2015

Anche l’Ingegnere della scuola è presente e riceve dei calorosi applausi. La nuova scuola è molto più bella delle baracche di fortuna allestite dopo il terremoto e questo influenza il senso di responsabilità dei bambini. "Chi vuole diventare ingegnere per poter costruire una scuola come questa?" chiede il Direttore. Si alzano molte mani.

Festeggiamo il nostro successo comune con torte e prosecco. Dopo quattro anni di lavoro, il nuovo anno scolastico inizia finalmente in due nuove scuole. "Ci avevate promesso delle scuole... e avete mantenuto la promessa!" esclama un insegnante. Speriamo di poter continuare a soddisfare le aspettative. Ora dobbiamo raccogliere i fondi per i costi di gestione: a St. Emma e a St. Nicolas lavorano infatti 22 insegnanti ed è indispensabile garantire loro sempre uno stipendio equo.
eroffnung st. emma
Continuiamo il nostro percorso seguendo sentimenti contrastanti. Se da una parte siamo orgogliosi del nostro lavoro, d'altra parte sentiamo su di noi la responsabilità di continuare a sostenere i costi di gestione. Ci vorrà ancora molto tempo prima che lo stato haitiano possa essere in grado di finanziare autonomamente il sistema scolastico pubblico. È molto bello che ci siano due posti dove i bambini possano imparare cose nuove e dove possano essere incoraggiati a sognare e, soprattutto, a dare concretezza ai loro sogni.

Che cosa ci piacerebbe ottenere in futuro?

- Un buon sistema per l’acqua potabile, poiché l'acqua pulita è una risorsa di base,
- La possibilità di cucinare nella nuova cucina e di garantire un pasto a tutti i bambini,
- Una biblioteca piena di libri.

L’accesso all'istruzione ha provocato enormi cambiamenti sui bambini e sulle loro famiglie. Tutti possiamo contribuire ad aiutare gli haitiani a ricostruire il loro Paese passo dopo passo, affinché il loro futuro torni nelle loro mani.
schuleroffnung singen
Button donationeonline
 


Nel 2013, Malin è stata ad Haiti in veste di Ambasciatrice degli studenti.

Malin ha svolto un lavoro di giornalista sul campo, riportando le sue impressioni e coinvolgendo le scuole per rafforzare il legame con Haiti. Qui maggiori informazioni sull'impegno di Malin come Ambasciatrice scolastica in Germania.
In questo video, Malin ci mostra che cosa ha vissuto e imparato. Per maggiori dettagli: leggi il suo diario di viaggio!

Rispetto alle nuove scuole e al sistema antisismico con le quali sono state costruite: cliccate qui.